About the Exhibition
Una scelta, quella della bipersonale Matta-Spernazza, che si inserisce in una ricerca del valore estetico tramite la purezza della pittura; ma soprattutto una proposta dal forte impatto artistico ed emotivo.
I dipinti di Arianna Matta condensano un sentire generalizzato di insicurezza, instabilità e solitudine, ritraggono luoghi abbandonati e periferie urbane estraniati dal loro contesto e proposti in un isolamento quasi metafisico.
La gestualità accentuata, l’impasto molto diluito degli olii, i contrasti monocromatici tra chiari e scuri, delineano una visione liquida della realtà che scaturisce da un’intensa energia creativa.
La cifra stilistica di Giulia Spernazza, muovendosi nell’ambito di una figurazione ai limiti dell’astrazione, si traduce in uno stato emotivo di completa fusione con la natura.
Il processo pittorico lento e dilatato e l’uso tonale del colore, attraverso uno studio dello spazio che tende alla sintesi, donano un senso poetico a luoghi immaginati.
In queste atmosfere rarefatte sembrano volteggiare le sculture in cera, legno e tufo; figure umane appena accennate, perse in eteree visioni paesaggistiche.




















